Tutto ciò che c’è da sapere.

Sezione non ancora completata

Sezione 1

Analisi tecnica di base: 

  • Il Trend e il Doppio o Triplo Minimo
  • Doppio Minimo o Doppio Massimo
  • I Canali
  • Inversione del Trend: il Testa Spalle
  • Il Triangolo
  • Il Wedge come figura di continuazione
  • Introduzione alle Medie Mobili
  • I Livelli di Ritracciamento
  • Dalle Envelopes alle Bande di Bollinger
  • Il Grafico Heiken Ashi
  • Gap e Lap

 

Sezione 2

Analisi Algorimica

  • Il Commodity Channel Index
  • Il Super Trend
  • Le Divergenze con Larry Williams % R
  • MACD e Trading
  • Oscillatore Stocastico
  • RSI di Wilder
  • L’Ichimoku

 

Sezione 3

Il Pattern di Prezzo:

  • Il Key Buy
  • Boomer e Indicatore ADX
  • 1-2-3 Massimo e Minimo
  • Ledge
  • Ross Hook
  • Cluster
  • L’OOPS di Larry Williams
  • Cup and Handle
  • Il Pattern 80 – 20

Sezione 4

Pattern Candlestick:

  • Analisi CandleStick
  • Shooting Star: istruzioni per l’uso
  • Evening Star
  • Hammer
  • Hanging Man
  • Gli Engulfing
  • Gli Harami
  • Le Doji
  • Piercing Line e Dark Cloud Cover
  • Pattern Morning Star: istruzioni per l’uso

 

Sezione 5

Tecniche Avanzate:

  • Le Outside Bar
  • Il Trading Range: analisi tecnica
  • Inside/Outside – Candle Breakout
  • Discesa da 3 a 5 barre
  • Come usare la Andrews’ Pitchfork
  • La barra di esaurimento
  • Lo Stop Loss
  • Inversione di Trend con il Double Repo
  • I segnali operativi con le Gimmee Bar
  • I Pullbacks
  • Sling Shot
  • Forex Alligator
  • La Microtazza con Manico
  • La Media Mobile Spostata
  • Il Failure Swing con l’RSI
  • Il First Price di Tom Bierovic

Sezione 6

Spread Trading:

  • Introduzione allo Spread Trading
  • Spread Trading: un caso concreto
  • Tecnica di Divergence con le Medie Mobili
  • Convergence Spread Trading

Sezione 7

Operatività:

 

 

 

 

Il calcolo del guadagno // Forex

Questo venerdì il mercato ha chiuso lasciandomi tutte le posizioni in positivo. Come sempre le controllo tutte, per verificarne lo spread, le commissioni e tasse varie. Un grafico in particolare, però, ha richiamato la mia attenzione.

La coppia CADJPY (clicca qui per vederne l’analisi), con 0.01 lotti, e 19 pips a mio vantaggio, mi segnala 1.51€ di guadagno.

Dopo calcoli su calcoli continuo a non capire come sia possibile, non sono molto pratica nel settore. Decido quindi di cercare su internet, e dopo aver girato ben 7 siti, ognuno con una spiegazione poco esaustiva, confusa e piena di pubblicità, sveglio la mia voglia di fare calcoli matematici, che alle 11 di questa mattina stava ancora dormendo, e mi metto a calcolarlo io stessa.

In soli 5 minuti giungo ad una conclusione che vi espongo qui di seguito:

(1/tasso valuta secondaria al momento dell’entrata) * n. pips di guadagno o perdita * tasso di cambio della valuta principale rispetto alla valuta in cui volete sapere il guadagno

Sembra un po’ complicato, ma vi faccio subito un esempio.

Riprendiamo il mio grafico:

  • Coppia: CADJPY
  • Lotti: 0.01
  • Guadagno: 19 pips
  • Entrata: 85.25

Voglio sapere il mio guadagno in euro, sapendo che il cambio EUR/CAD è di 0.68.

Procediamo.

(1/85.25) * 19 * 0.68 * 10= 1.52€

Semplice no?

Vi lascio subito un compito per casa:

  • Coppia AUDNZD
  • Lotti: 0.2
  • Guadagno: -256 pips
  • Entrata 0.78

Voglio conoscere la mia perdita in euro, sapendo che il cambio EUR/AUD vale 0.67.

Lasciatemi un commentino qua sotto, e vediamo se avete capito.

Sinceramente non auguro a nessuno una perdita del genere :O

 

 

 

I tre movimenti dei prezzi

Bene cari aspiranti traders, avete scelto la vostra piattaforma, sapete come funzionano i pips, ora passiamo ai possibili movimenti del mercato.

La cosa più importante che un trader deve sapere, è che ne esistono solo tre:

  1. Rialzista
  2. Ribassista
  3. Laterale

 

Iniziamo con il rialzista.

Cattura di schermata (73)
Perdonate la linea orizzontale, indica il prezzo attuale, e non mi è possibile toglierla.

Il vostro grafico si presenterà più o meno così.

Troveremo tre o quattro barre con minimi e massimi (punti più alti e più bassi) superiori a quelli della barra precedente.

Cattura di schermata (73)

Ad esse seguirà un ritracciamento, che servirà a far prendere una piccola rincorsa al trend, in modo da “saltare” sempre più in alto.

Cattura di schermata (73)

Come potete vedere, tracciando una linea (chiamata Trendline dagli esperti) che colleghi fra loro i minimi delle barre, i prezzi resteranno al di sopra di essa fino al termine del trend.

Cattura di schermata (68)

 

La stessa cosa avviene con un movimento ribassista.

Cattura di schermata (75)

 

In questo caso, però, i massimi e i minimi delle barre dovranno essere inferiori a quelli della rispettiva barra precedente.

Cattura di schermata (74)

Anche qui vi saranno i soliti ritracciamenti.

Cattura di schermata (74)

E ovviamente, tracciando una Trendline, che colleghi fra loro i massimi delle barre, i prezzi ne rimarranno al di sotto fino alla fine del trend.

Cattura di schermata (69)

 

 

Il discorso diventa un po’ più vasto per quanto riguarda i movimenti laterali.

Cattura di schermata (70)

In questo caso i massimi e i minimi delle barre sono contenuti all’interno un range di prezzi (le due linee verdi orizzontali), dal quale fanno fatica ad uscire.

Riconoscere le lateralità sembra apparentemente facile, purtroppo, però, rimane una trappola per la maggior parte dei traders.

 

Cattura di schermata (72)

 

 

All’interno di questo rettangolo, ad esempio, non siamo in completa lateralità.

Cattura di schermata (72)

 

 

Essa inizierà solo con la barra evidenziata dalla freccia, in quanto rimarrà bloccata all’interno di quella precedente; così faranno anche le sette barre successive, le quali chiusura rimarranno all’interno del range. Solo l’ottava barra riuscirà a chiudere al di sopra, formando, però, una nuova lateralità.

Se vi va, cercate qualche grafico che pensate possa contenere una lateralità e mandatemelo via mail, potremo così verificare insieme che l’argomento sia ben chiaro.

Nel prossimo articolo approfondirò i trend, parlando anche di ritracciamenti, barre inside, Ross Hook e formazioni 1,2,3.

Per qualsiasi chiarimento non esitate a contattarmi 🙂

 

Voglio diventare un Trader

La prima cosa che devi fare è scegliere una piattaforma su cui operare. Su internet ne puoi trovare a migliaia, ma se vuoi qualche consiglio, scrivimi una mail, e potremo parlarne più approfonditamente.

Una volta scelta la piattaforma, devi decidere quanti soldi inserirvi. Essi non saranno utilizzati durante i vostri investimenti, serviranno, piuttosto, da margine. Facciamo un esempio: decido di inserire 20€ nel mio conto, in questo modo potrò operare con 0.01/0.02€, e i miei venti euro serviranno da garanzia per il broker.

Quindi io posso perdere al massimo 0.01/0.02€?

NO, E ASSOLUTAMENTE NO!

Quello è il valore che avrà ogni pip nel vostro investimento.

E cos’è un pip?

Un pip è il valore più piccolo di una coppia di valute, in altre parole l’ultima cifra a destra.

Facciamo un altro esempio: Io ho sempre il mio conto da 20€, e decido di comprare la coppia Euro/Dollaro ad un prezzo di 1.5892. Ogni pip varrà quindi 0.01€. Mettiamo caso che i prezzi salgano a 1.5921, io avrò guadagnato 29 pips (1.5921-1.5892), per un valore di 2.90€ (29 x 0.01). Se i prezzi invece scendessero da 1.5892 a 1.5700, in quel caso avrò perso 192 pips, per un valore di 19.20€ (192 x 0.01).

Il contrario avviene vendendo, infatti, vedrò il mio profitto se i prezzi diminuiranno rispetto al loro valore al momento della vendita.

A questo punto se vendo al prezzo di 1.5892, investendo 0.02€, e chiudo l’operazione a 1.4523. Quanto sarà il mio guadagno/perdita?

Lascia un commentino, scrivendo la tua risposta. Se sarà corretta potrai procedere con il prossimo articolo 🙂

Guadagnare 100€ con SOLI 20€? SI PUO’.

“Sogno o son desto?” Sei desto, caro lettore!

Si tratta di magia? No, questa volta Enrico non c’entra. Si chiama Trading.

Ma cos’è realmente?

Si tratta di semplici grafici dove i prezzi possono fare tre cose:

  • Scendere
  • Salire
  • Svilupparsi orizzontalmente

Il lavoro sta proprio nel capire cosa questi faranno. Un volta capito, faremo il nostro investimento, e se le previsioni erano corrette, vedremo il nostro incasso.

Ma ATTENZIONE non è così semplice. Dietro ai migliori trader (questi mistici personaggi che investono) vi sono anni e anni di studio. Sul web potrete trovare corsi e video lezioni, a prezzi, spesso, molto alti; proprio per questo nasce il mio blog, forse però, prima di procedere, dovresti saperne di più su di me.

A questo punto, se pensi di voler diventare un trader, ti indirizzo al prossimo articolo. Questa breve introduzione è servita a farti capire cos’è il tanto discusso trading, e a quali vantaggi può portare.

Voglio diventare un trader!