Oggi ho perso dei soldi

Avere delle giornate “no” dovrebbe essere normale nella vita dei traders, eppure devo ammettere che non mi capitava da un po’.

Come ogni giorno ho analizzato meticolosamente ogni minimo dettaglio prima di entrare in posizione, e i risultati si sono visti. La candela dopo, però, ha buttato giù tutto. La posizione inizia ad andarmi contro, e il mio stop loss, posizionato con cura in modo da lasciare “aria” ai prezzi è stato toccato in brevissimo tempo.

Solitamente le perdite mi rendono una persona migliore, perché mi insegnano sempre qualcosa, eppure questa volta non è stato così. Dopo aver toccato lo stop, i prezzi rimbalzano su ancora-non-ho-capito-cosa e seguono le previsioni che avevo fatto.

E poi uno non si deve inca****e!

Ma non mi sono fermata lì. Ho analizzato il grafico in tutti i suoi più minimi particolari, eppure nulla.

Morale della favola, ho avuto una perdita, che non mi ha insegnato nulla, e che, anzi, mi ha lasciata con l’amaro in bocca, perché le mie previsioni erano corrette.

So che i mercati hanno sempre ragione, solo, questa volta non capisco perché.

E qui lancio una sfida, e propongo un bellissimo premio (ancora da decidere) a chi riuscirà a darmi una risposta. Lasciate un commento qua sotto e vi manderò il fatidico grafico. Vediamo se riuscirete a togliermi tutti i dubbi.

Nel frattempo ricordo di dare un’occhiata al mio primissimo e nuovissimo video 🙂

Buona serata a tutti 🙂

E buona mattinata mamma, so che starai leggendo questo articolo mentre starai facendo colazione 🙂

NO ai Corsi a Pagamento!

Oggi vi svelerò un piccolo segreto, nonché una scomoda verità per molti di voi.

E’ davvero necessario seguire corsi o prendere lezioni?

La risposta è NO!

Girando sul web avrete sicuramente visto centinaia di migliaia di pubblicità, dove vi fanno vedere come hanno raddoppiato il capitale in pochissimi giorni. Voi, curiosissimi, cliccate sul link/video/articolo, ed ecco che

“Ma cosa sta dicendo? Come ci arrivo io a fare queste cose? Ah ecco, il link della spiegazione. COOOSA? 500/1000/2000 euro di corso? Voi siete pazzi”

“Fortunati coloro che possono permetterselo” penserete “diventeranno presto ricchi”.

E invece no.

Ora vi elencherò 3 motivi per cui sono contro i corsi a pagamento.

  1. Pagare in anticipo.

Come da prassi, voi dovrete versare i soldi prima della lezione/corso, indipendentemente dalla somma. E chi vi dice che ciò sia abbastanza per voi? Siete sicuri vi aiuterà? E se così non fosse? Pensate verrete rimborsati? Alcune lezioni si aggirano intorno ai 40€, ci si può permettere – forse – di perderli, ma quando la cifra è intorno ai 1000?

  1. Chi vi assisterà dopo il corso?

Poniamo il caso che voi spendiate i soldi per concedervi questo servizio; una volta concluso, avrete sicuramente appreso tutto il necessario, ma sarete capaci di metterlo in pratica?

  1. Nessuno vi sta vendendo il Sacro Graal.

Nessuno ha la formula magica che vi renda capaci di guadagnare dall’oggi al domani. Nessuno. La semplice particolarità di questi signori è il fatto che vi offriranno qualcosa che nessun altro ha.

Come imparare allora?

Libri, libri, libri.

Anche qui, per tre semplici motivi.

  1. “Verba Volant, Scripta Manent”

Una volta comprato, un libro è di vostra proprietà. Potete leggerlo e rileggerlo, consultarlo quando ne avete bisogno.

2. Gli autori sono disponibili, GRATUITAMENTE

Per esperienza personale, posso affermare che per qualsiasi dubbio voi abbiate, potete scrivere una mail all’autore stesso che, oltre ad essere molto disponibile, vi risponderà in breve tempo.

3. Qui entrano in gioco le vostre capacità

Non si tratta, infatti, di spendere soldi perché qualcuno vi stia dietro e vi dica cosa fare e cosa non fare, in modo che, non appena questa persona non ci sarà più, voi vi sentirete persi. Qui, entrano in gioco le vostre capacità, la vostra voglia di fare, e il vostro impegno. In questo modo potrete sperimentare, e trovare la strategia più adatta al vostro modo di operare, e potrete farlo in totale autonomia.

Con questo articolo non voglio dire che i corsi siano inutili, ma che se ne possa fare a meno. 

Io, ad esempio, non ho mai seguite alcuna lezione a pagamento. Ciò non vuol dire che sia un’esperta, anzi.. ma posso sostenere di star seguendo la mia strada, costruendomela pezzo per pezzo. E comunque ho fatto delle prove gratuite di questi “corsi”, dove mi sono trovata molto male. Queste lezioni, infatti, non si basavano sulla tecnica, ma sulla pubblicità di un prodotto, come a dire “utilizzate solo questo, perché grazie a lui diventerete ricchi”.

NO, NO, NO,  NO! Nessuno diventa ricco dall’oggi al domani. Molti non lo diventano nemmeno, ma sono in grado di mantenersi, ed essere liberi economicamente, seguendo la propria tecnica. Si parla, però, di uno studio di anni e anni, dove alla base vi sono l’impegno e la costanza.

Se volete tutto e subito, provate con il Poker o le schedine del calcio, avrete molte più probabilità di vittoria.

Analisi per l’Attentato a Bruxelles

Questo articolo uscirà mal fatto, ne sono certa. Lo sto scrivendo da un telefono grande quanto un moscerino, ad un orario in cui i miei occhi non distinguono più il letto dal frigorifero, ma ci tenevo a farlo visto quel che è successo oggi.

L’attentato ha creato un po’ di disagio su alcuni mercati, e a tal proposito mi sento in dovere di fare un’analisi che non vi faccia perdere soldi.

Vendere o comprare?

Seriamente ci stiamo ponendo questa domanda? 

Per tutta la giornata importanti aziende di broker e analisti hanno dato consigli su come comportarsi, perché, appunto, questo attentanto ha creato disagio in molti mercati.

Cavolo, molti trader oggi non potranno guadagnare, tutta colpa degli 31 – o forse più – morti!

Pochi minuti dopo le esplosioni, Twitter era pieno di post dove si avvertiva di invertire con urgenza alcune posizioni, di chiuderne altre e di vendere tutte le azioni degli aeroporti e compagnie aeree.

A questo punto sono giunta a due conclusioni.

1. La maggior parte dei trader è incapace.

È risaputo che i prezzi dicano da soli tutto il necessario. Le stesse notizie diventano ben chiare attraverso alcuni movimenti che essi fanno, e non vi è alcun bisogno di sapere di cosa si tratti.

2. Che vergogna l’umanità!

Termino “l’analisi” consigliando, a tutti coloro che oggi hanno fatto trade sulle speculazioni, di farsi furbi. Siete luridi!

Qualche Novità

Dopo circa una settimana di assenza, rieccomi qua a scrivere. Direi che la causa è il troppo studio, se fosse vero, fortunatamente però sono altre le cose che mi hanno impedito di postare articoli.

Una fra le tante è stata la richiesta di tradurre l’intero blog in inglese. Ciò avrebbe comportato la perdita di ciò che avevo già creato, quindi ho deciso di crearne uno anche in inglese, e il lavoro, ovviamente, raddoppia.

Tra l’altro se vi va di dargli un occhiata cliccate qui. Per ora è ancora un po’ spoglio, ma il neonato ha visto la luce solo ieri.

Per quanto riguarda l’operatività, in questi giorni sono riuscita a guadagnarmi un po’ di pips sfruttando qualche trade qua e la, e alcuni ordini impostati la settimana scorsa.

Inoltre ho reinserito le Heiken Ashi, un po’ perché mi mancava vedere il grafico così pulito e un po’ perché sto facendo degli studi che a breve pubblicherò sul blog.

Direi che questo è quanto. Stasera pubblicherò il trade di oggi (AUDJPY), e nell’attesa sarei curiosa di sapere se qualcuno di voi ha seguito questa coppia.

Fatemi sapere! Come sempre risponderò immediatamente alle vostre mail e alle richieste su Skype 😉

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Esperimento opzioni binarie 

Scusatemi l’assenza di questi due giorni, so di aver promesso che vi avrei informati riguardo il nuovo trade iniziato, ma preferisco, prima di coinvolgere alcuni di voi, avere qualche conferma domani sera o lunedì.

Mentre aspettavo lo sviluppo del trade, ho deciso di informarmi sulle opzioni binarie. In questi giorni ho capito come funzionano, ho fatto qualche prova in demo, e oggi ho aperto un conto di ben 10€, per vedere se il guadagno fatto fino a quel momento sarebbe stato possibile anche in reale.

Ebbene, dopo questa prova, posso giungere ad una conclusione: non ho mai sprecato soldi in modo più inutile!

Per chi non sa cosa sono le opzioni binarie, spiego velocemente di cosa si tratta. Sostanzialmente si sceglie un asset, che possono essere Forex, indici, merci o titoli di capitale, la tipologia di grafico (barre, candele, linea) e un timeframe (5, 10, 15, 30 […] 60 secondi). A questo punto si inizia ad analizzare il grafico, e bisogna decidere se il prezzo scenderà o salirà nelle prossime 4/6 barre. Si può investire un minimo 1€, per un guadagno fisso che va dal 50% al 90%, e il “bello” è proprio che in caso l’operazione non vada come tu ti aspettavi il massimo che puoi perdere è la sola cifra investita.

Facile no?

Beh, ecco, non proprio. Diciamo che se fosse stato Forex avrei guadagnato abbastanza da poter partire per l’Australia questa sera stessa, purtroppo, però, le mie previsioni non andavano d’accordo con il tempo limite che mi dava la piattaforma. Il target, infatti, per la maggior parte delle volte, veniva toccato e superato per poi tornare indietro, altre, veniva colpito proprio dopo aver perso il mio investimento.

Conclusione: le opzioni binarie non fanno per me! Necessito di chiudere i grafici subito dopo aver fatto il mio investimento, di rilassarmi mentre questo si sviluppa, e chiudere l’operazione quando e se voglio. 

NB: non metto in dubbio che si possa guadagnare con questo metodo, anche perché c’è gente che vive solo di questo, dico solo che a me personalmente non piace, a va contro tutti gli studi da me fatti fino ad ora.

Fatemi sapere se avete mai provato e cosa ne pensate, chissà che magari non mi convertirò anche io quando a 70 anni non saprò come passare il tempo.

18 anni e 600€ in 4 giorni

Ciao a tutti,

se vi trovate qui sicuramente siete stati attirati dal titolo. Ebbene sì, a soli 18 anni ho guadagnato 600€ in quattro giorni! Ciò mi ha fatto capire che chiunque sarebbe in grado di farlo, ma quasi nessuno ne ha la consapevolezza.

Come ho fatto?

Si chiama trading online, ma non sono qui a spiegarvi di cosa si tratta, né a vendervi corsi. Sono qui perché so di potervi aiutare, e mi farebbe molto piacere farlo.

Ma prima, forse è meglio che sappiate qualcosa in più su di me!

Mi presento, sono Martina e ho 18 anni. Ho iniziato l’attività del trading circa un annetto fa, dopo il consiglio dell’osteopata di mia madre. Priva di alcuna conoscenza, ho aperto un conto demo e ho fatto subito big money approfittando della ciclicità dei prezzi. Mi chiedevo come fosse possibile, e soprattutto, data l’apparente semplicità, come mai non fossero tutti ricchi. Poco tempo dopo ho scoperto che era molto semplice con un margine di 50.000€ datomi dalla piattaforma.

Da lì (era all’incirca marzo) ho iniziato a studiare, fino a quando, a settembre, ho aperto il mio primo conto reale. Dopo alcuni giorni di piccoli guadagni, ho fatto 600€ approfittando delle mie amate Heiken Ashi giornaliere. La felicità era alle stelle, nonostante continuasse a sembrarmi troppo strano come io, 18enne che da poco si era buttata nell’attività, potesse guadagnare così tanto. Dopo 4 giorni arriva la prima perdita, 250€. Guadagnavo 100 e passa euro al giorno, quindi potete immaginare quanto fosse limitatamente rilevante, ma la mia mente non ne voleva sapere, avevo fallito, e non mi sarei mai più ripresa. Ho cercato metodi e strategie, ma nessuna di esse sembrava funzionare, fino a perdere quasi tutto il capitale precedentemente guadagnato. Ho lasciato perdere il trading dandomi per vinta, e così fu per un mese circa. Fino a quando, a novembre, arriva fra le mie mani il fatidico libro ‘Le Trading avec l’Ichimoku’, con la richiesta di una traduzione in italiano. Leggendolo mi resi conto di quanto effettivamente l’Ichimoku fosse utile e profittevole. Inizio a lavorare con esso, ma i guadagni, sebbene alti, sono ancora troppo rari.

A gennaio inizio a studiare Fibonacci, i pattern, le barre (che ho sostituito alle Heiken Ashi), e decido di leggere il libro di Joe Ross che per mesi faceva capolino da una cartella del mio pc. Mai fatta una scelta più saggia.

Oggi ho poche perdite, e guadagni regolari. A questo punto potrei farmi gli affari miei e tenermi i miei profitti, ma così non è, perché a dicembre mi è venuta un’idea.

Esistono centinaia di migliaia di broker al mondo, molto bravi nel persuadere le persone, convincendoli a fare investimenti su cui nemmeno loro sanno nulla. Tutto questo perché loro guadagnano con le commissioni. A loro non interessa realmente di voi, a loro interessano i vostri soldi.

Ed è proprio da qui che nasce la mia idea. Dopo aver iniziato a far trading per i miei familiari, mentre lo faccio per me, ho deciso di aprire un altro conto per farlo per chiunque me lo chieda, e con un deposito di soli 20€.

È un progetto che diventerà ufficiale a breve.

Ad ora molte persone seguono i miei trade con le loro piattaforme, in modo completamente gratuito. 

A me non interessano i soldi, a me interessa di voi!

Chiedetemi maggiore informazioni <– cliccate sul link!

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